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IVG: cosa sono gli Istituti Vendite Giudiziarie e come funzionano

Gli IVGIstituti Vendite Giudiziarie — sono enti privati autorizzati dal Ministero della Giustizia a custodire e vendere i beni mobili pignorati nelle esecuzioni e nei fallimenti. Operano su scala distrettuale (in genere uno per Corte d’Appello), gestiscono autorimesse e magazzini, organizzano aste fisiche e telematiche. Per chi cerca auto, motoveicoli, attrezzature o beni d’azienda all’asta, l’IVG è spesso il canale più diretto.

Cosa sono gli IVG

Gli Istituti Vendite Giudiziarie nascono dal Regio Decreto 12 dicembre 1923, n. 2839, e sono regolati oggi dal D.M. 11/2/1997 e dal D.M. 109/1997. Sono concessionari di pubblico servizio: il giudice li nomina come custodi giudiziari per beni mobili pignorati e li incarica della vendita. Ogni IVG opera su un territorio definito (un distretto di Corte d’Appello) e ha sedi operative in più province.

Gli IVG italiani sono circa 30, riconoscibili dalla denominazione “Istituto Vendite Giudiziarie di [città]”. Tra i più attivi: IVG di Treviso, IVG di Genova, IVG di Vicenza, IVG di Brescia, IVG di Bologna, IVG di Roma. Ognuno ha un proprio sito istituzionale e un calendario di vendite consultabile pubblicamente.

Cosa vendono gli IVG

Gli IVG gestiscono esclusivamente beni mobili, mai immobili. Le categorie più frequenti sono:

  • Autoveicoli: auto pignorate, sequestrate o provenienti da fallimenti — tra i lotti più cercati. Vedi aste veicoli in corso;
  • Motoveicoli e ciclomotori: anche da sequestri delle forze dell’ordine;
  • Attrezzature professionali: macchinari industriali, attrezzature edili, strumenti medicali, attrezzature da officina;
  • Arredi e merci: arredi alberghieri, di ristoranti, scorte di magazzino di aziende fallite;
  • Imbarcazioni, container, caravan, rimorchi.

Tutti i beni vengono custoditi nei depositi dell’IVG: chi è interessato può visitarli su appuntamento prima dell’asta.

Come funzionano le aste IVG

Le aste IVG si svolgono generalmente con cadenza settimanale o quindicinale, in due modalità:

Aste fisiche (in deposito)

Si tengono presso la sede dell’IVG. Chi è interessato si presenta, esamina il bene, firma il modulo di offerta e versa il deposito cauzionale. Le aste fisiche sono ancora frequenti per i beni di basso valore o per partite di magazzino.

Aste telematiche

Sempre più diffuse: l’IVG pubblica i lotti sul proprio portale o su piattaforme di gestori autorizzati (es. Cribis, Garaweb, FallcoAste). I rilanci avvengono online tramite identità SPID. La modalità più comune è l’asta sincrona (tutti collegati nello stesso momento) per finestra di 15-30 minuti.

Come trovare le aste IVG

Tre modalità complementari:

  1. Sito dell’IVG di competenza: ogni IVG ha un proprio calendario aggiornato. La denominazione standard è ivgXXX.it (es. ivgtreviso.it, ivgbergamo.it);
  2. Portale Vendite Pubbliche: PVP aggrega anche le aste IVG con filtro per “Istituto Vendite Giudiziarie”;
  3. Aggregatori editoriali: il catalogo Astedirect include le aste IVG quando i dati confluiscono sui circuiti pubblici.

Come partecipare a un’asta IVG

I passaggi standard:

  1. Trovare il lotto: consulta il calendario IVG o filtra il PVP;
  2. Visitare il bene: chiama il deposito IVG e fissa un appuntamento. La visita è gratuita e fortemente consigliata: lo stato di un’auto o di un macchinario va valutato di persona;
  3. Leggere l’avviso di vendita: regole, prezzo base, deposito cauzionale (in genere 10-20%), modalità di pagamento;
  4. Versare il deposito: assegno circolare non trasferibile o bonifico, intestato all’IVG o alla procedura;
  5. Presentare l’offerta: di persona, in busta chiusa per la cartacea, o online tramite il portale del gestore per la telematica;
  6. Saldare e ritirare il bene: in caso di aggiudicazione, saldo entro pochi giorni e ritiro a proprie spese.

Vantaggi delle aste IVG

  • Prezzi competitivi: i beni mobili spesso partono dal 30-50% del valore di mercato e si abbassano a ogni esperimento successivo;
  • Procedura snella: le aste mobiliari sono molto più rapide delle immobiliari, con saldo e consegna in pochi giorni;
  • Visita garantita: il bene è sempre visionabile prima dell’asta presso il deposito;
  • Trasparenza: documenti pubblici, prezzo base e regole stabilite dall’IVG sotto controllo del giudice.

Rischi e attenzioni

  • Stato del bene: i veicoli all’asta IVG sono spesso fermi da mesi. Possono richiedere revisione, batteria nuova, riparazioni meccaniche;
  • Documenti del veicolo: verifica sempre che ci siano libretto e certificato di proprietà, oppure che l’IVG si impegni a fornirli;
  • Costi extra: trasporto e ritiro a spese dell’aggiudicatario, eventuali bolli arretrati;
  • Aste telematiche su piattaforme di terzi: alcune richiedono iscrizione e validazione SPID con qualche giorno di anticipo.

Aste IVG vs aste private

Le aste IVG sono pubbliche e regolate da legge, sotto controllo del giudice. Le aste private (es. di concessionari, di rivenditori usato, “aste online” su marketplace) sono operazioni commerciali libere, senza tutela giudiziaria. La differenza è netta: chi compra all’IVG ottiene un atto pubblico (decreto di trasferimento o verbale di aggiudicazione), chi compra in asta privata firma un normale contratto di compravendita.

Domande frequenti

Quanti IVG ci sono in Italia?

Circa 30 distribuiti su tutto il territorio nazionale, organizzati su base distrettuale (uno per ogni Corte d’Appello, alcuni con più sedi).

Posso comprare un’auto a un’asta IVG senza patente?

Sì: per partecipare e aggiudicarsi un veicolo non è richiesta la patente. Va però considerato che il bene viene consegnato “fermo” e il trasporto è a tuo carico.

Le aste IVG online sono sicure?

Sì se si svolgono sul portale ufficiale dell’IVG o su piattaforme di gestori vendite autorizzati dal Ministero. Diffidare di siti generici che dichiarano di gestire aste IVG senza riferimenti istituzionali.

Chi paga il trasporto del bene aggiudicato?

L’aggiudicatario. L’IVG consegna il bene “presso il proprio deposito”: ritiro e trasporto sono a carico dell’acquirente entro il termine indicato (in genere 7-15 giorni dal saldo).

Cosa succede se l’asta IVG va deserta?

Il bene viene messo all’asta in un esperimento successivo con prezzo ribassato, in genere del 20-25%. Dopo 2-3 esperimenti deserti, il giudice può autorizzare la vendita a trattativa privata.