I termini tecnici che incontri leggendo un’ordinanza di vendita o una scheda asta, spiegati in italiano semplice. Le voci sono pensate per chi partecipa per la prima volta.
Aggiudicazione?
L’atto con cui il professionista delegato o il giudice dichiara vincente l’offerta più alta presentata. Dopo l’aggiudicazione c’è un periodo per saldare e attendere il decreto di trasferimento.
Asta senza incanto?
Modalità di vendita in cui i partecipanti presentano offerte segrete entro un termine. Se più offerte superano la base, si apre una gara tra i soli offerenti. È la forma più diffusa nelle esecuzioni immobiliari moderne.
Asta con incanto?
Modalità storica con rilanci pubblici in udienza. Oggi rara: la maggior parte delle aste è “senza incanto” o telematica.
Asta telematica sincrona o asincrona?
Vendita su piattaforma online. Sincrona: tutti i partecipanti collegati alla stessa ora. Asincrona: rilanci possibili entro un intervallo di tempo (di solito 24-72 ore).
Custode giudiziario?
Persona o ente nominato dal tribunale per conservare e gestire il bene durante la procedura. Si occupa anche della visita del bene da parte degli interessati. È il primo contatto pratico per chi vuole vedere l’immobile prima dell’asta.
Decreto di trasferimento?
Atto del giudice che, dopo il saldo del prezzo, trasferisce la proprietà all’aggiudicatario. Equivale a un rogito notarile. Da qui in poi sei proprietario.
Deposito cauzionale?
Somma che l’offerente deve versare insieme alla domanda di partecipazione, di norma 10% del prezzo offerto. Garantisce la serietà dell’offerta. Se vinci e non saldi, lo perdi.
Esecuzione immobiliare?
Procedura giudiziaria con cui un creditore, ottenuto un titolo (sentenza, decreto ingiuntivo, mutuo), chiede al tribunale di vendere all’asta un immobile del debitore per soddisfarsi sul ricavato.
Esperimento di vendita?
Singolo tentativo di vendita all’asta. Se va deserto, segue un nuovo esperimento con prezzo ribassato (di norma -25%). La numerazione progressiva indica quante volte l’asta è stata già tentata.
Liquidazione giudiziale?
Nuovo nome del fallimento dopo la riforma 2022 (Codice della Crisi d’Impresa, CCI). Procedura concorsuale con cui un’impresa insolvente liquida i beni per pagare i creditori.
Offerta minima?
L’importo più basso accettabile. È sempre inferiore al prezzo base (di norma 25% in meno). Permette di partecipare anche con offerte sotto il prezzo richiesto, ma per aggiudicarsi serve poi vincere la gara.
Ordinanza di vendita?
Atto del giudice che dispone la vendita all’asta. Contiene tutti i dettagli legali: prezzo base, modalità, data, depositi, professionista delegato. È il documento ufficiale di riferimento — fa sempre fede sulle nostre schede.
Perizia di stima?
Documento tecnico redatto da un perito (CTU) nominato dal tribunale, che descrive il bene, ne stima il valore di mercato e segnala criticità (occupazione, vincoli, abusi edilizi). Va letta sempre prima di partecipare.
Prezzo base?
Il prezzo da cui parte l’asta. Coincide con la stima della perizia oppure è ridotto se è già il secondo o terzo esperimento. Non è il prezzo finale: l’aggiudicazione può avvenire al base, all’offerta minima, o sopra in caso di gara.
Professionista delegato?
Avvocato o notaio nominato dal giudice per gestire concretamente la vendita: raccoglie le offerte, dichiara l’aggiudicazione, riscuote i pagamenti. È il referente operativo per chi partecipa.
RGE (Ruolo Generale Esecuzione)?
Numero di registro della procedura presso il tribunale, nel formato “NNN/YYYY” (es. 1234/2025). È l’identificativo univoco di ogni procedura esecutiva.
Rialzo minimo in caso di gara?
L’importo minimo di cui devi alzare l’offerta nella fase di gara tra offerenti. Es. se rialzo minimo è 5.000 €, ogni rilancio è multiplo di quella cifra.
Vendita deserta?
Asta in cui non è stata presentata alcuna offerta. Il giudice fissa un nuovo esperimento con prezzo base ridotto (in genere -25%).
Visita del bene?
Ispezione dell’immobile che puoi richiedere al custode giudiziario PRIMA di presentare l’offerta. Sempre consigliata. I contatti del custode sono nell’ordinanza e sulla nostra scheda.