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Portale Vendite Pubbliche (PVP): la guida completa 2026

Il Portale Vendite Pubbliche (PVP) è il sito ufficiale del Ministero della Giustizia su cui sono pubblicate, per legge, tutte le vendite giudiziarie e fallimentari italiane. Esiste dal 2018, è gratuito e accessibile a chiunque all’indirizzo pvp.giustizia.it. Questa guida spiega cos’è, come funziona la ricerca, come leggere correttamente un’inserzione e come trasformare una scheda PVP in un’offerta valida.

Che cos’è il PVP e a cosa serve

Il Portale delle Vendite Pubbliche è stato istituito con il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito in legge 132/2015. Da allora, la pubblicazione di ogni avviso di vendita giudiziaria sul PVP è obbligatoria a pena di nullità: nessuna asta può essere considerata regolare se non è pubblicata sul portale ministeriale almeno 45 giorni prima della data di vendita (90 giorni per gli immobili in alcune procedure).

Il PVP raccoglie le inserzioni provenienti da tutti i 140+ tribunali italiani. La fonte è quindi unica e ufficiale: ciò che leggi su un aggregatore editoriale (come Astedirect) sintetizza i dati che provengono dal PVP, ma per i termini operativi fa fede sempre la scheda originale.

Come accedere al PVP

Per la sola consultazione non è richiesta autenticazione: puoi cercare le aste e scaricare le perizie liberamente. La registrazione con SPID o CIE serve invece per:

  • Salvare ricerche e ricevere notifiche di nuove inserzioni che corrispondono ai tuoi criteri;
  • Presentare offerte telematiche tramite la piattaforma del gestore vendite indicato per quell’asta;
  • Visualizzare lo storico delle tue offerte e delle aggiudicazioni.

L’accesso con SPID è gratuito e funziona con tutti gli identity provider abilitati (Poste, Aruba, Infocert, Lepida, ecc.).

Come cercare un’asta sul PVP

La home del portale offre una barra di ricerca semplice e una avanzata. La ricerca semplice consente di filtrare per:

  • Località: provincia o comune dove si trova il bene;
  • Tipologia bene: immobile, mobile, azienda, immateriale;
  • Categoria: appartamento, villa, terreno, autoveicolo, ecc.;
  • Prezzo base massimo;
  • Data vendita (entro N giorni).

La ricerca avanzata aggiunge filtri per tribunale, tipo di procedura (esecuzione immobiliare, fallimentare, liquidazione giudiziale), modalità di vendita (telematica/cartacea), parole chiave nella descrizione. Ogni ricerca può essere salvata e attivata come alert email.

Astedirect mantiene un mirror editoriale del catalogo PVP organizzato per regione italiana e tribunale di competenza: utile quando si vuole partire da un focus geografico.

Come leggere un’inserzione PVP

Ogni scheda è strutturata in sezioni standardizzate:

1. Dati identificativi

Numero RGE, anno, tribunale di competenza, nome del giudice, del custode e del delegato alla vendita. Sono i riferimenti che servono per qualsiasi comunicazione formale.

2. Dati del bene

Descrizione, categoria, indirizzo completo, dati catastali (foglio, particella, subalterno), superficie, vani, classe energetica, stato di occupazione (libero, occupato dal debitore, occupato da terzi), eventuali vincoli.

3. Dati economici

Prezzo base, offerta minima (in genere prezzo base meno 25%), rialzo minimo in caso di gara, deposito cauzionale (in genere 10%), valore di stima della perizia.

4. Dati della vendita

Data e ora della vendita, termine di presentazione delle offerte, luogo (studio del delegato o piattaforma telematica), modalità (con/senza incanto, sincrona/asincrona).

5. Allegati

Ordinanza di vendita (atto del giudice con le regole), perizia di stima (relazione tecnica), eventuali planimetrie, foto e altri documenti.

Documenti chiave: ordinanza e perizia

I due documenti da leggere sempre, prima di fare un’offerta, sono:

  • Ordinanza di vendita: l’atto con cui il giudice autorizza la vendita e fissa le regole. Indica termini, modalità, deposito, gestore. Senza averla letta non si può presentare un’offerta valida;
  • Perizia di stima: relazione di un consulente tecnico (CTU) che descrive il bene nel dettaglio: stato, vincoli, occupazione, valore di mercato, criticità. È il documento più importante per valutare la convenienza reale.

Per leggere correttamente una perizia tecnica, vedi perizia di stima: come leggerla.

Come presentare un’offerta dal PVP

Il PVP non gestisce direttamente le vendite: le delega ai gestori vendite telematiche autorizzati dal Ministero. I principali sono Aste Bookmarket, Astetelematiche, FallcoAste, Aste Giudiziarie Inlinea. La scheda PVP indica sempre quale gestore usare per quell’asta specifica.

Per le offerte cartacee:

  1. Compila il modulo offerta (scaricabile dalla scheda PVP);
  2. Allega copia documento, codice fiscale, eventuali documenti societari;
  3. Versa il deposito cauzionale (assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura);
  4. Consegna la busta al delegato entro il termine indicato.

Per le offerte telematiche servono SPID, casella PEC, firma digitale. Vedi la procedura completa in asta telematica: SPID e firma digitale.

Come riconoscere il PVP autentico

Esistono numerosi siti che imitano l’aspetto del PVP per vendere contenuti, corsi o servizi a pagamento. Il PVP ufficiale ha queste caratteristiche:

  • URL: pvp.giustizia.it (dominio .giustizia.it è riservato al Ministero);
  • Loghi del Ministero della Giustizia in alto a destra;
  • Accesso libero senza obbligo di registrazione per consultare;
  • Nessuna richiesta di pagamento per consultare schede o scaricare allegati.

Se un sito ti chiede soldi per vedere una scheda asta o ti propone “consulenze” a pagamento, non è il PVP. Per altri segnali di attenzione vedi truffe aste giudiziarie.

PVP vs aggregatori editoriali

Il PVP è la fonte ufficiale ma è progettato come database tecnico: navigazione spartana, schede dense di codici legali, nessun valore aggiunto editoriale. Gli aggregatori editoriali (Astedirect, Astegiudiziarie, Astalegale) prendono i dati PVP e li riorganizzano in modo leggibile, aggiungono filtri geografici, classificazioni per tipologia, simulatori e guide. Per i dati operativi, però, fa sempre fede la scheda PVP originale.

Domande frequenti

Il PVP è gratuito?

Sì, totalmente. Consultazione, ricerca, download di perizie e ordinanze sono gratuiti per chiunque, senza registrazione obbligatoria. La registrazione con SPID serve solo per salvare ricerche e fare offerte.

Quante aste sono pubblicate sul PVP?

In media 35.000-50.000 inserzioni attive in tutta Italia in qualsiasi momento, distribuite tra immobili, veicoli, beni mobili e aziende. Si rinnovano costantemente: ogni mese vengono pubblicate ~5.000 nuove aste.

Posso fare offerte da casa?

Sì per le aste telematiche (oggi la maggioranza). Servono SPID, PEC e firma digitale. Per le aste cartacee è necessario consegnare la busta presso lo studio del delegato (anche tramite raccomandata o corriere autorizzato).

Quanto tempo prima viene pubblicata un’asta sul PVP?

Almeno 45 giorni prima della data di vendita per i beni mobili, 90-120 giorni per gli immobili. Questo lascia il tempo di leggere documenti, visitare il bene e organizzare il deposito.

Le aste su Astedirect sono diverse da quelle sul PVP?

No: il catalogo Astedirect è un mirror editoriale che riprende le inserzioni pubblicate ufficialmente sul PVP e sui circuiti dei gestori autorizzati. Per i dati operativi (prezzo, termine, deposito) fa sempre fede la scheda PVP linkata in ogni nostra scheda.