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Offerta minima asta giudiziaria: cos’è e come si calcola

L’offerta minima è la cifra più bassa che un partecipante può proporre per aggiudicarsi un bene all’asta giudiziaria. Non coincide con il prezzo base, ma è inferiore: la legge consente di offrire fino al 25% in meno rispetto al prezzo base indicato nell’avviso di vendita. Capire come si calcola e quando un’offerta è valida è fondamentale per partecipare.

Come si calcola

L’offerta minima è semplicemente prezzo base × 0,75. Esempi:

Prezzo base Offerta minima (-25%)
€100.000 €75.000
€150.000 €112.500
€200.000 €150.000
€80.000 €60.000

Un’offerta inferiore alla minima è considerata invalida e viene scartata dal delegato. Esempio: prezzo base €100.000, offerta presentata €70.000 → invalida, esclusa.

Riferimento normativo

L’offerta minima è regolata dall’art. 571 del Codice di procedura civile, modificato dalla riforma del 2015 (D.L. 83/2015). Prima di allora era diverso (ammessa anche pari al prezzo base senza riduzione).

Quando un’offerta è valida

Un’offerta è valida se:

  1. È pari o superiore al prezzo base × 0,75;
  2. È accompagnata dal deposito cauzionale del 10% del prezzo OFFERTO (non del prezzo base);
  3. Rispetta le forme richieste (busta chiusa o portale telematico, firma, allegati);
  4. È pervenuta entro il termine.

Esempio: prezzo base €100.000, offri €80.000 → valida. Deposito da versare: €8.000 (10% di 80.000), non €10.000.

Quando la legge ammette aggiudicazione sotto il minimo

In casi eccezionali, se l’unica offerta è inferiore al minimo ma il giudice ritiene che il bene non possa essere venduto a prezzo migliore, può autorizzare l’aggiudicazione anche sotto il minimo. È raro e a discrezione del giudice.

Strategia: a quanto offrire

Tre approcci comuni:

  • Offerta minima esatta: massimizza il margine, ma se ci sono altri offerenti potresti perdere subito;
  • Offerta intermedia: prezzo base − 10/15%, equilibrio tra convenienza e probabilità di vincere;
  • Offerta al prezzo base: massimo di “aggressività”, utile se il bene è particolarmente appetibile e temi molti concorrenti.

Considera che, se ci sono più offerte valide, si apre comunque una gara con rilanci minimi, e il prezzo finale può salire significativamente. Vedi aste senza incanto per la procedura completa.

Domande frequenti

L’offerta minima vale anche per le aste mobiliari?

Sì, lo stesso principio del −25% si applica a beni mobili (auto, attrezzature, mobili).

Posso fare due offerte sullo stesso bene a prezzi diversi?

No. Un solo offerente, una sola offerta. Una seconda offerta dello stesso soggetto sarebbe scartata.

Se la mia offerta è la minima e sono solo, vinco?

Sì, di norma. Il delegato verifica regolarità e ti aggiudica il bene. In casi eccezionali il giudice può rinviare l’aggiudicazione per valutare la congruità.