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Lotto in un’asta giudiziaria: cos’è e come è composto

Il lotto è l’unità di vendita all’asta giudiziaria: un singolo bene o un insieme di beni omogenei messi in vendita insieme con un proprio prezzo base. Una stessa procedura può comprendere più lotti, ognuno aggiudicabile separatamente.

Cos’è un lotto

Quando una procedura comprende più beni (es. una società fallita con 3 immobili, 2 capannoni e 5 macchinari), il giudice decide se vendere tutto in un lotto unico o suddividere in più lotti. Ogni lotto:

  • Ha un proprio numero progressivo (Lotto 1, Lotto 2, ecc.);
  • Ha un proprio prezzo base, deposito cauzionale, data di vendita;
  • Può essere aggiudicato a una persona diversa dagli altri lotti.

Quando si suddivide in più lotti

Il giudice (su proposta del delegato) suddivide quando:

  • I beni hanno destinazioni d’uso diverse (es. negozio + appartamento + box);
  • I beni sono in luoghi geografici distanti;
  • La vendita unitaria sarebbe troppo costosa per la maggioranza degli acquirenti;
  • I beni hanno caratteristiche tecniche molto diverse (immobili + macchinari + crediti).

Come si legge un lotto

Sul PVP ogni lotto è indicato come “Lotto NN” seguito dalla descrizione. Esempio:

Lotto 03/2026 — Appartamento sito in Milano, via Falcone 12, piano 3°, superficie commerciale 65 mq. Prezzo base: €120.000. Deposito cauzionale: €12.000.

Partecipare a un singolo lotto

Puoi partecipare a uno o più lotti della stessa procedura. Per ognuno serve:

  • Un’offerta separata;
  • Un deposito cauzionale separato (10% del prezzo offerto per quel lotto);
  • Eventuale partecipazione separata alla gara.

Lotto unico vs più lotti: quale conviene

  • Lotto unico: prezzo totale alto ma spesso più conveniente in proporzione (sconto per “ingombro”);
  • Più lotti: maggiore flessibilità per acquirenti diversi, prezzo unitario tendenzialmente più alto ma più sostenibile.

Per i beni di una procedura specifica, controlla la sezione “lotti” nella scheda PVP.