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Custode giudiziario: ruolo, compiti e come contattarlo

Il custode giudiziario è il professionista nominato dal giudice dell’esecuzione per custodire il bene pignorato e renderlo disponibile alla vendita. Ha un ruolo centrale nell’asta giudiziaria immobiliare: è la persona da contattare per visitare l’immobile e chiedere informazioni operative.

Chi può essere custode

Il custode è in genere un avvocato, commercialista o altro professionista iscritto all’elenco dei custodi del tribunale di competenza. La scelta è del giudice dell’esecuzione, che lo nomina con apposito provvedimento all’inizio della procedura.

In alcuni casi può essere custode lo stesso debitore (quando il bene resta nella sua disponibilità) oppure l’IVG (per i beni mobili).

Compiti del custode

  • Conservazione del bene: vigilare che non subisca danni o deterioramenti durante la procedura;
  • Gestione delle visite: organizzare i sopralluoghi degli interessati alla vendita;
  • Gestione affitti: se l’immobile è locato, può riscuotere i canoni per conto della procedura;
  • Liberazione: dopo il decreto di trasferimento, eseguire l’ordine di liberazione contro occupanti senza titolo;
  • Reportistica: aggiornare periodicamente il giudice sullo stato del bene.

Come contattare il custode

Nome, telefono ed email del custode sono pubblici nella scheda PVP, nella sezione “Procedura”. La modalità migliore è email con i seguenti dati:

  • Riferimento RGE e tribunale;
  • Tuo nome, cognome, codice fiscale;
  • Motivo del contatto (visita, informazioni specifiche);
  • Disponibilità di date.

Come distinguere custode e delegato

Spesso confusi, hanno ruoli diversi:

  • Custode: si occupa del bene fisico (custodia, visite, liberazione);
  • Delegato: gestisce la procedura di vendita (ricezione offerte, gara, atti);

A volte la stessa persona ricopre entrambi i ruoli, a volte sono professionisti diversi.

Cosa il custode NON può fare

  • Vendere direttamente il bene a un privato (è il delegato che gestisce la vendita);
  • Decidere su ricorsi o opposizioni (è il giudice);
  • Negoziare il prezzo (è fissato dal giudice);
  • Chiedere compensi diretti agli interessati (è remunerato dalla procedura).

Per gli altri attori della procedura, consulta il glossario delle aste.