Asta capannone Capurso SP Triggiano Carbonara, 1.228.382 euro – 30 settembre 2026
Il Tribunale di Bari, nell’ambito del concordato preventivo n. 37/2017 (RGE 37/2017), ha disposto la vendita senza incanto di un opificio industriale ubicato nel Comune di Capurso (BA), alla Strada Provinciale Triggiano-Carbonara. Si tratta di un’asta capannone Capurso condotta con modalità telematica asincrona. Vedi anche altre aste capannone.
Dettagli dell’asta capannone Capurso
La procedura è un nuovo concordato preventivo (RGE 37/2017) innanzi al Tribunale di Bari, giudice Simone Raffaella. Il lotto in vendita (Lotto 5, parti 1 e 2) riguarda la piena proprietà del complesso industriale. Il prezzo base e l’offerta minima sono fissati entrambi a 1.228.382 euro. Il rialzo minimo tra un’offerta e la successiva è di 10.000 euro. Il deposito cauzionale richiesto è di 10 euro. La vendita si svolge senza incanto in modalità telematica asincrona il 30 settembre 2026 alle ore 10:00. Le offerte devono essere presentate entro il 29 settembre 2026 alle ore 12:00. Per corrispondenza con la gestione della procedura: vendite@astegiudiziarie.it.
Caratteristiche del bene
Il complesso è composto da due capannoni al piano terra con annesso piazzale esterno, una palazzina attigua adibita a casa del custode (piano terra e primo piano) e un locale seminterrato con area circostante. La superficie complessiva indicata dalla fonte è di 700 mq. Il bene risulta occupato. Non sono disponibili nella fonte i dati relativi a CAP, classe energetica, numero di bagni o piano. Per informazioni dettagliate sullo stato dei luoghi fare riferimento alla perizia di stima.
Storico delle tornate di vendita
Il complesso industriale è stato posto in vendita in precedenti tornate con esito non disponibile. Il prezzo base ha subito riduzioni progressive: 2.998.981 euro (ottobre 2024), 2.399.184 euro (aprile 2025), 1.919.348 euro (settembre 2025), 1.535.478 euro (marzo 2026). La tornata attuale fissa il prezzo base a 1.228.382 euro.
Come partecipare all’asta capannone Capurso
La vendita si svolge con modalità telematica asincrona. Per partecipare occorre presentare offerta telematica entro il 29 settembre 2026 alle ore 12:00 tramite il portale indicato nella documentazione di gara. Il deposito cauzionale da versare prima della presentazione dell’offerta è di 10 euro. Per i requisiti di ammissibilità, le modalità operative e i documenti necessari fare riferimento agli atti della procedura e alla guida pratica come si partecipa a un’asta giudiziaria. Per dubbi specifici sulla procedura rivolgersi al giudice delegato o al professionista indicato negli atti del tribunale. Tutte le aste del Tribunale di Bari sono consultabili nella sezione dedicata.
Fonte ufficiale e documenti
Per partecipare occorre fare riferimento ai documenti ufficiali della procedura. La perizia di stima del lotto 5 (BA-CP-37/2017) è disponibile per la consultazione al seguente link: Perizia di stima – procedura BA-CP 37/2017. L’ordinanza di vendita e il link diretto al Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia non risultano disponibili nella fonte; si raccomanda di verificare la scheda ufficiale direttamente sul PVP o tramite la cancelleria del Tribunale di Bari. Senza il riferimento all’atto del tribunale non è possibile presentare offerta valida. Consulta anche tutte le aste in Puglia per ulteriori lotti disponibili nella regione.
Domande frequenti
Quando si svolge la vendita e qual è il termine per presentare l’offerta?
La vendita telematica asincrona è fissata per il 30 settembre 2026 alle ore 10:00. Le offerte devono essere depositate entro il 29 settembre 2026 alle ore 12:00 tramite il portale indicato negli atti di gara.
Qual è il deposito cauzionale richiesto per partecipare?
Il deposito cauzionale indicato dalla fonte per questa procedura è di 10 euro. Prima di procedere verificare sempre il dato nell’ordinanza di vendita, documento vincolante ai fini della partecipazione.
Il bene è libero o occupato?
Secondo i dati della fonte il bene risulta occupato. Per conoscere le condizioni esatte di rilascio e le modalità di immissione in possesso fare riferimento alla perizia di stima e all’ordinanza di vendita della procedura n. 37/2017 del Tribunale di Bari.
Cos’e’ il concordato preventivo e come differisce da un’esecuzione immobiliare?
Il concordato preventivo e’ una procedura concorsuale che consente all’impresa in crisi di soddisfare i creditori attraverso la liquidazione del patrimonio, sotto il controllo del tribunale. A differenza dell’esecuzione immobiliare individuale, coinvolge l’intero patrimonio aziendale e si svolge con la supervisione di un commissario giudiziale. Per approfondimenti rivolgersi a un legale.