Asta appartamento San Giorgio a Cremano, Corso San Giovanni a Teduccio – 100.000 euro
Il Tribunale di Napoli, procedura RGE 211/2025, ha disposto un’asta appartamento Napoli in Corso San Giovanni a Teduccio (San Giorgio a Cremano), piano 9, 79 mq. Prezzo base 100.000 €, offerta minima 75.000 €, deposito cauzionale 10 €, vendita telematica asincrona senza incanto il 28 luglio 2026. Vedi anche altre aste appartamento.
Dettagli dell’asta appartamento Napoli – RGE 211/2025
L’asta rientra in una procedura di espropriazione immobiliare (Cartabia) avviata davanti al Tribunale di Napoli, numero RGE (Ruolo Generale Esecuzioni) 211/2025, con giudice Montefusco Gabriele. Il lotto riguarda la quota di 1/1 del diritto di piena proprietà sull’unità immobiliare. Il prezzo base è fissato a 100.000 €; l’offerta minima ammissibile è 75.000 €. Il rialzo minimo in caso di gara è di 2.000 €. Il deposito cauzionale richiesto per partecipare è di 10 €. La vendita si svolge in modalità telematica asincrona senza incanto il 28 luglio 2026. Il termine per la presentazione delle offerte è il 27 luglio 2026 alle ore 23:59. La custode giudiziaria è l’avv. Rita Vaccaro (avv.ritavaccaro.deleghe@gmail.com).
Caratteristiche del bene
L’appartamento si trova al piano 9 della scala E, interno 37, in Corso San Giovanni a Teduccio, nel comune di San Giorgio a Cremano. La superficie è di 79 mq. L’unità è composta da due vani principali, ingresso, disimpegno, cucina, bagno e due balconi. L’immobile è dotato di impianto elettrico e di impianto idrico. Secondo la descrizione della fonte, il bene si presenta in pessimo stato di conservazione ed è rifinito con materiali di qualità economica. Risultano insoluti condominiali. L’immobile è occupato da terzo sine titulo: la liberazione sarà curata dalla custode giudiziaria. Per i dettagli tecnici completi fare riferimento alla perizia di stima allegata all’ordinanza.
Come partecipare all’asta appartamento Napoli
Per partecipare occorre presentare offerta entro il 27 luglio 2026 alle ore 23:59 tramite il portale telematico indicato nell’ordinanza di vendita. La vendita si svolge in modalità asincrona: le offerte vengono depositate digitalmente entro il termine, senza gara in tempo reale. Il deposito cauzionale richiesto è di 10 €. Per i requisiti di ammissibilità, le modalità operative e i documenti necessari fare riferimento all’ordinanza di vendita del Tribunale di Napoli e alla guida pratica come si partecipa a un’asta giudiziaria. Le aste del foro competente sono consultabili nella sezione aste del Tribunale di Napoli. Per dubbi specifici rivolgersi alla custode giudiziaria indicata in ordinanza o a un legale.
Fonte ufficiale e documenti
Per partecipare occorre fare riferimento ai documenti ufficiali del tribunale. La perizia di stima e l’ordinanza di vendita sono disponibili per la consultazione: la perizia è scaricabile all’indirizzo indicato nella scheda della fonte, l’ordinanza è pubblicata sul portale astegiudiziarie.it. Per la versione ufficiale completa con tutte le condizioni di partecipazione consulta la scheda ufficiale sul portale astegiudiziarie.it: senza il riferimento all’atto del tribunale non è possibile presentare offerta.
Domande frequenti
Quando si svolge la vendita?
La vendita telematica asincrona senza incanto è fissata per il 28 luglio 2026. Il termine ultimo per presentare l’offerta online è il 27 luglio 2026 alle ore 23:59.
Qual è il deposito cauzionale richiesto?
Il deposito cauzionale per partecipare a questa asta è di 10 €, da versare secondo le modalità indicate nell’ordinanza di vendita del Tribunale di Napoli.
Il bene è libero o occupato?
L’immobile risulta occupato da terzo sine titulo. La liberazione è affidata alla custode giudiziaria, avv. Rita Vaccaro. Per informazioni aggiornate sullo stato del bene contattare la custode all’indirizzo email indicato in ordinanza.
Ci sono debiti condominiali?
Secondo la fonte, risultano insoluti condominiali a carico dell’immobile. Per l’entità esatta e le eventuali conseguenze sull’acquisto fare riferimento alla perizia e all’ordinanza di vendita, oppure rivolgersi a un legale.