Asta capannone Napoli – Via Guantai ad Orsolone 92, prezzo base 243.000 euro
Il Tribunale di Napoli, nell’ambito della procedura RGE 214/2023, ha disposto la vendita all’asta di un complesso industriale denominato “Lotto 6” sito in via Guantai ad Orsolone 92, CAP 80131, Napoli. Si tratta di un’asta capannone Napoli che rientra nell’esecuzione immobiliare ai sensi della riforma Cartabia. Prezzo base 243.000 €, vendita fissata per il 30 giugno 2026 alle ore 11:00. Vedi anche altre aste capannone.
Dettagli dell’asta capannone Napoli
La procedura è identificata con numero RGE (Ruolo Generale Esecuzione) 214/2023 presso il Tribunale di Napoli, classificata come Espropriazione Immobiliare secondo la disciplina introdotta dalla riforma Cartabia. Il lotto posto in vendita è indicato come “Lotto 6”. Il prezzo base d’asta è fissato in 243.000 €. Modalità di vendita, offerta minima, rialzo minimo e deposito cauzionale non sono riportati nella fonte: fare esclusivo riferimento all’ordinanza di vendita pubblicata sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia. La vendita è descritta dalla fonte come effettuata a rischio e pericolo dell’acquirente.
Caratteristiche del bene
Il complesso immobiliare ha accesso da un viale condominiale e comprende i seguenti elementi, secondo la descrizione della fonte:
- Capannone con ingressi carrabili e pedonali
- Tettoia
- Area scoperta annessa e piazzale
- Edificio a sinistra, piano terra, con destinazione officina e autolavaggio, locale uffici, spogliatoio e servizi
La fonte segnala che l’edificio adibito a officina e autolavaggio presenta carattere abusivo (con indicazione di ripristino allo stato originario). La superficie libera del piazzale su cui insistono le costruzioni è indicata in circa 950 mq. La superficie coperta, il numero di vani, la classe energetica e lo stato di occupazione non risultano dalla fonte disponibile.
Come partecipare all’asta capannone Napoli
Per partecipare occorre presentare offerta secondo le modalità e i termini indicati nell’ordinanza di vendita del Tribunale di Napoli. Deposito cauzionale, offerta minima e modalità operative (telematica o in presenza) non sono indicati nella fonte: consultare direttamente l’ordinanza per i requisiti di ammissibilità. Per approfondire la procedura generale leggi la guida come si partecipa a un’asta giudiziaria. Tutte le aste dello stesso foro sono consultabili nella sezione aste del Tribunale di Napoli. Per dubbi specifici sul procedimento rivolgersi a un legale o al professionista delegato indicato in ordinanza.
Fonte ufficiale e documenti
Per partecipare occorre fare riferimento ai documenti ufficiali del tribunale. Perizia di stima e ordinanza di vendita non sono collegati direttamente dalla fonte usata per questa scheda. Per la versione ufficiale completa con tutte le condizioni di partecipazione consulta la scheda ufficiale su SpazioAste (RGE 214/2023, Tribunale di Napoli): senza il riferimento all’atto del tribunale non è possibile presentare offerta. Verifica inoltre la disponibilità della scheda sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia.
Domande frequenti
Quando si svolge la vendita?
La vendita è fissata per il 30 giugno 2026 alle ore 11:00. Il luogo di svolgimento e l’eventuale piattaforma telematica non risultano dalla fonte: fare riferimento all’ordinanza di vendita per tutti i dettagli operativi.
Qual è il deposito cauzionale richiesto?
Il deposito cauzionale non è indicato nella fonte disponibile. L’importo esatto è riportato nell’ordinanza di vendita del Tribunale di Napoli, documento indispensabile per presentare offerta.
Il bene è libero o occupato?
Lo stato di occupazione non risulta dalla fonte. La fonte segnala che la vendita avviene a rischio e pericolo dell’acquirente: è necessario consultare la perizia di stima e l’ordinanza per conoscere la situazione effettiva del bene. Consulta anche tutte le aste in Campania per ulteriori immobili disponibili.
Cosa significa che una parte dell’edificio e’ abusiva?
La fonte segnala che l’edificio adibito a officina e autolavaggio presenta carattere abusivo, con indicazione di ripristino allo stato originario. Questo aspetto incide sui rischi e sugli oneri dell’acquirente. Per valutazioni specifiche rivolgersi a un legale specializzato prima di presentare offerta.